All’origine della società sta una coppia, non due individui.

Non tutti comprendono le ragioni per cui la Chiesa ribadisce l’importanza della famiglia per la società e perché essa riaffermi continuamente il valore sociale non rinunciabile del matrimonio, come ha fatto di recente a New York papa Benedetto XVI. Si ritiene che lo faccia esclusivamente per motivi di fede. La fede nella Parola di Dio è certamente fondamentale per la Chiesa, ma l’importanza del matrimonio per la società e, quindi, il valore anche politico della famiglia si fondano anche su motivi di ragione. All’origine della società, infatti non possono stare solo due individui, sessualmente indifferenziati, ma una coppia: uomo e donna, una comunità di due individui che così si completano a vicenda e, aperti alla vita nascente, generano la comunità: comunità da comunità. Se questa comunità non c’è all’inizio non ci sarà poi mai più. Se all’inizio ci sono solo due individui, anziché un uomo e una donna che decidono di donarsi e di condividere l’esistenza aprendosi alla vita di altri, la società sarà sempre e solo una somma di individui, ma non una comunità. Per questi motivi la società non sta in piedi senza mantenere e sviluppare l’accoglienza della vita e senza accogliere e sviluppare la famiglia, come comunità originaria, prima comunità che fonda tutte le altre. Sia la vita, ossia l’accoglienza di un dono non prodotto ma accolto, sia la famiglia, ossia una coppia che si unisce non per desiderio ma per vocazione, infondono alla società il dono dello stare insieme, o lo stare insieme come dono e non solo come desiderio o possesso. Accogliendo la vita che bussa alla porta dell’esistenza, non come prodotto chimico di laboratorio, la società impara ad accogliere oltre che produrre, a mettersi a disposizione di un progetto che non ha prodotto essa stessa e che non è frutto del nostro desiderio di fare. Accettando di fondarsi sulla sessualità, ossia sulla differenza e sulla complementarietà sessuale, la società accoglie dentro di sé reciprocità e donazione. Sta qui il nesso profondo tra sessualità e società: la sessualità vista nel suo significato personalistico ed aperto alla vita é l’origine stessa della società, incontro di comunione aperta alla vita tra due persone, che si integrano nell’accettazione di una vocazione e di un bene comune che supera i due individui isolatamente presi.