APPELLO A ROMA: FERMATE LO SCISMA DEL CAMMINO SINODALE TEDESCO

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Il cammino sinodale tedesco, presentato nel 2019, è stato, in questi due anni, terreno fertile per la pianificazione e la conseguente massificazione di idee e teorie palesemente contrarie all’immutabile e continuo Magistero della Santa Chiesa Cattolica, fondata dal Divin Salvatore su la solida roccia degli Apostoli (Mt 16, 18). Tra gli errori diffusi vi è l’attacco dichiarato al Sacerdozio, sia attraverso il tentativo di abolire il celibato ecclesiastico che imponendo l’ordinazione delle donne, e il Matrimonio, volendo proprio attaccare l’unione indissolubile tra un uomo e una donna, e imponendo e equiparando le unioni sodomitiche con quell’amore che Nostro Signore Gesù Cristo ha elevato alla dignità di sacramento.

A questo proposito, il Catechismo della Chiesa Cattolica presenta «il patto matrimoniale con cui l’uomo e la donna stabiliscono tra loro la comunità di tutta la vita, per sua natura ordinata al bene dei coniugi e alla procreazione e educazione della prole»[1].

Al contrario, il clero tedesco, a partire dalla gerarchia, con poche eccezioni, allontanandosi scandalosamente dal costante insegnamento della Chiesa, suggerisce, tra l’altro, la demolizione del Matrimonio, essendo stato indetto, per il 10 maggio, un giorno di “benedizione” per tutti gli innamorati, compresi, come previsto, gli omosessuali, in netto disprezzo del responsum della Congregazione per la Dottrina della Fede, del 22 febbraio 2021, a un dubbio sulla benedizione delle unioni di persone dello stesso sesso. Nel documento vaticano, reso pubblico in più lingue, si legge che «non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio (vale a dire, fuori dell’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta di per sé alla trasmissione della vita), come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso»[2], ribadendo che «la Chiesa (…) non benedice né può benedire il peccato»[3]. È stato riferito che sono già più di 2.500 sacerdoti, diaconi e altri agenti pastorali associati a questa iniziativa, che dimostra una manifesta avversione alla Tradizione della Chiesa e alle norme che essa stipula.

Secondo il Codice di Diritto Canonico, lo scisma è «il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti»[4], incorrendo così nella scomunica latæ sententiæ tutti coloro che lo promuovono. Tutto fa pensare che il cammino sinodale tedesco, ogni giorno, tenda a diventare un passo verso lo scisma e l’eresia dichiarata.

Preoccupati per questa triste situazione, noi Pastori della Chiesa Cattolica e fedeli laici impegnati nella difesa della Verità della Fede, chiediamo al Santo Padre di prendere le misure necessarie per porre fine a queste derive del cammino sinodale tedesco e, se necessario, applicare le appropriate sanzioni canoniche ai promotori di questa tremenda deviazione dottrinale e di comunione con le Chiavi di Pietro.

D’altra parte, per lo stesso giorno 10 maggio, convochiamo una giornata internazionale di preghiera e riparazione per tutte le offese e gli atti sacrileghi commessi dai Pastori deviati dalla Chiesa tedesca, chiedendo la recitazione, in pubblico o in privato, delle litanie del Sacro Cuore di Gesù e, quando possibile, che si offra la Santa Messa pro remissione peccatorum e la Comunione riparatrice.

[1] Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1601.

[2] Congregazione per la Dottrina della Fede, Responsum della Congregazione per la Dottrina della Fede ad un dubium circa la benedizione delle unioni di persone dello stesso sesso.

[3] Ibidem.

[4] Cfr. Codice di Diritto Canonico, cân. 751.

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PRELATI

  1. Cardeal Joseph Zen, Vescovo emerito di Hong Kong
  2. D. Athanasius Schneider, Vescovo Ausiliare di Astana, Kazakistan
  3. D. Marian Eleganti, Vescovo Ausiliare emerito di Coira, Svizzera

 

SACERDOTI

  1. P. Miguel Coelho, Arcidiocesi Évora, Portogallo
  2. P. José Andrade, Arcidiocesi di Braga, Portogallo
  3. P. Duarte Sousa Lara, Diocesi di Lamego, Portogallo
  4. P. Manuel Vaz Patto, Diocesi di Coimbra, Portogallo
  5. P. Hélder Ruivo, Diocesi di Aveiro, Portogallo
  6. P. Armin Maria Kümin, Ordine della Santa Croce, Portogallo
  7. P. Manuel de Pina Pedro, Diocesi di Leiria-Fátima, Portogallo
  8. P. Gerald E. Murray, Arcidiocesi di New York, Stati Uniti
  9. P. Tiago Ribeiro e Pinto, Diocesi di Setúbal, Portogallo
  10. P. Samuele Cecotti, Osservatorio Van Thuan sulla Dottrina Sociale della Chiesa, Diocesi di Trieste, Italia
  11. P. António Alexandre de Oliveira, Diocesi di Campo Limpo, Brasile
  12. P. Alfredo Maria Morselli, Arcidiocesi di Bologna, Italia

 

AVVOCATI

  1. Ives Gandra da Silva Martins, Avvocato, San Paolo, Brasile
  2. Miguel da Costa Carvalho Vidigal, Avvocato, San Paolo, Brasile
  3. Luís Filipe Esquível Freire de Andrade, Avvocato, Coimbra, Portogallo
  4. Carlos Vitor Santos Valiense, Avvocato, Bahia, Brasile

 

GIORNALISTI E EDITORI

  1. Marco Tosatti, Giornalista, Roma, Italia
  2. Fabio Scaffardi, Giornalista, Firenze, Italia
  3. Eugene Rosenblum, Caporedattore di Trailway,, Russia
  4. António Carlos de Azeredo, Editore, Porto, Portogallo
  5. José Barbosa Soares, Consigliere Editoriale, Porto, Portogallo

 

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

  1. Teresa Kaufeler, Psichiatra, Österreich, Austria
  2. Joana Luísa Nigra de Castro e Sousa de Noronha, Medico, Lisbona Portogallo
  3. Nelson Machado da Silva Lima, Neurochirurgo, Belém do Pará, Brasile
  4. Maria Cabral Martins, Infermiera, Master in Salute Mentale e Psichiatrica presso l’Escola Superior de Enfermagem do Porto, Porto, Portogallo
  5. Elzbieta Agnieszka, Infermiera, Roma, Italia
  6. Salvador Olazabal, Psicologo, Faculdade de Psicologia e de Ciências da Educação da Universidade do Porto, Porto, Portogallo
  7. Maria José Côrte-Real Freire de Andrade, Psicologo, Coimbra, Portogallo

 

INSEGNANTI E PROFESSIONISTI

  1. Armando Alexandre dos Santos, Professore Universitario, Laureato in Storia e Filosofia, PhD presso l’Universidad de Alicante, Piracicaba, Brasile
  2. Michael Hesemann, Storico e autore, Neuss, Germania
  3. Stanislaw Strutynski, Presidente di Una Voce Russia, Russia
  4. Elena Mancini, Insegnante, Linz, Austria
  5. Ricardo Luiz Silveira da Costa, Professore Universitario, Rio de Janeiro, Brasile
  6. Ibsen José Casas Noronha, Professore Universitario, Coimbra, Portogallo
  7. Pedro Affonseca, Presidente del Centro Dom Bosco e laureato in Giurisprudenza presso l’Università Federale di Rio de Janeiro, Rio de Janeiro, Brasile
  8. Álvaro Mendes, Vicepresidente del Centro Dom Bosco e PhD in Economia presso l’Università Federale di Minas Gerais, Rio de Janeiro, Brasile
  9. Bruno Mendes, Direttore Generale del Centro Dom Bosco, PhD in Amministrazione presso la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro, Rio de Janeiro, Brasile
  10. Giuseppe Sorrentino, Insegnante di Matematica in pensione, Avezzano, Italia
  11. Eduardo Almeida, Laurea in Storia presso la Faculdade de Letras di Universidade do Porto, Porto, Portogallo
  12. João Augusto Lobato Rodrigues, Economista, Master in Sviluppo Regionale e Dottorando in Gestione Sociale, Belém do Pará, Brasile
  13. Alexandra de Almeida Tété, Manager, Laurea in Relazioni Internazionali, Porto, Portogallo
  14. Amadeu Fernandes, Ingegnere Meccanico, Viseu, Portogallo
  15. Corrado Gnerre, Guida Nazionale C3S, Benevento, Italia
  16. Diogo de Campos, Traduttore, Viana do Castelo, Portogallo
  17. Luís Ferrand d’Almeida, Laurea in Interprete-Guida presso l’Instituto Superior de Novas Profissões, Viseu, Portogallo
  18. Maria da Graça Poças da Cruz Marcelino, Laurea in Storia presso l’Universidade Nova de Lisboa, Viseu, Portogallo
  19. Maria do Carmo Olazabal, Ingegnere Biomedico, Faculdade de Engenharia da Universidade do Porto, Porto, Portogallo
  20. Maria Francisca Gomes, Designer Multimediale, Faculdade de Belas-Artes da Universidade de Lisboa, Porto, Portogallo
  21. Paula Andrea Caluff Rodrigues, Architetto, Master in Beni Culturali e Dottoranda in Comunicazione, Lingua e Cultura, Belém do Pará, Brasile
  22. Pedro Sinde, Bibliotecario, Laureato in Filosofia presso la Faculdade de Letras da Universidade do Porto, Mirandela, Portogallo
  23. Miguel Lançós de Sottomayor, Ufficiale della Marina, Lisbona, Portogallo
  24. Lara Enge Maggione, Agronomo, Lisbona, Portogallo
  25. Nicolau Pinto Coelho, Laureato in Architettura presso la Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto, Porto, Portogallo
  26. Barbara Lambiase, Grafica, Diploma in Media, Monaco, Germania
  27. Giuseppina Nigro, Pensionato, Roma, Italia
  28. Giovanna Ruggeri, Casalinga, Lumezzane, Italia
  29. Alessandra Perfetti, Disoccupata, Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Torino, Macerata, Italia
  30. Enrico Donà, Padre di 4 figli, Innsbruck, Austria
  31. Elena Martinz, Madre di 4 figli, Innsbruck, Austria
  32. Mauro Reginato, Padre di 2 figli, Innsbruck, Austria
  33. Martina Pappagallo, Madre di 2 figli, Innsbruck, Austria
  34. Günther Hofer, Padre di 2 figli, Innsbruck, Austria
  35. Federica Sparpaglia, Madre di 2 figli, Innsbruck, Austria
  36. Maurizio Seghieri, Padre di 2 figli, Montecatini Terme, Pistoia, Italia
  37. Irene Ibellani, Madre di 2 figli, Montecatini Terme, Pistoia, Italia

 

STUDENTI

  1. Afonso de Almeida Tété Machado, Studente di Medicina presso l’Instituto de Ciências Biomédicas Abel Salazar, Porto, Portogallo
  2. Francisco José Ferrand d’Almeida, Studente Universitario, Viseu, Portogallo
  3. Henrique José Ferrand d’Almeida, Studente Universitario, Viseu, Portogallo
  4. Camila Caluff Rodrigues de Lima, Studentessa di Giurisprudenza, Belém do Pará, Brasile