Interventi di S. E. Mons. Giampaolo Crepaldi

Giovanni Paolo II, profeta della Dottrina sociale della Chiesa

ROMA, giovedì, 21 aprile 2011 (ZENIT.org).- Giovanni Paolo II ha dedicato tutto il suo lungo pontificato a parlarci del sì di Dio all’uomo come fondamento della Dottrina sociale della Chiesa (DSC). Questa — egli ci ha detto — non è solo un’etica e tantomeno un’ideologia, perché la Chiesa vede la giustizia dentro la carità, la fraternità dentro la fratellanza e […]

Il cattolico in politica e la comunità ecclesiale. 12-03-2011

                 Conferenza al Convegno organizzato dall’UDC                                             12 marzo 2011   1.  Non intendo trattare il tema che mi è stato assegnato dal punto di vista della teologia morale. Né vorrei riproporvi qui le note indicazioni della Dottrina sociale della Chiesa sulle virtù del politico. Mi propongo, invece, di esaminare, con realismo cristiano, la situazione attuale, alla luce, certo, della dottrina […]

IL PARLAMENTO ITALIANO DISCUTE IL PROGETTO DI LEGGE SUL FINE VITA. Intervista all’Arcivescovo Giampaolo Crepaldi pubblicata su labussolaquotidiana.com

  Alla Camera è iniziata la discussione sul progetto di legge per il fine vita, che qualcuno indica come testamento biologico. E’ giusta questa definizione? Non è corretto parlare di testamento biologico. Anche in passato i cambiamenti nei comportamenti e nei costumi sono stati fatti passare da cambiamenti del linguaggio, basti pensare all’”interruzione volontaria della gravidanza” o alla “salute riproduttiva”. […]

L’utilizzo della Dottrina sociale della Chiesa nelle redazioni dei Settimanali diocesani

  Incontro FISC Nord Est Trieste, 18 febbraio 2011   L’utilizzo della Dottrina sociale della Chiesa (Dsc) nella redazione dei Settimanali diocesani (SD) ha strettamente a che fare con la natura stessa di un SD. Questo, infatti, non è né un “bollettino della Diocesi” né un giornale di cronaca civile come tanti altri. Il SD è l’uno e l’altro nel […]

Laicità e religione. Riflessioni di un vescovo. Conversazione con Mons. Giampaolo Crepaldi arcivescovo di Trieste sulla collaborazione tra laici e cattolici.

Eccellenza, prima di tutto, cosa vuol dire, secondo lei, “laico”?  «Mi sembra che la parola abbia oggi quattro significati. Prima di tutto laico vuol dire “non prete” e “non religioso”. Chi non è sacerdote né appartiene ad una congregazione religiosa di monaci o frati o suore si dice laico. Mia madre e mio padre erano laici. Secondariamente, può dirsi laico […]