Interventi di Stefano Fontana

Aborto fai da te: la 194 è il problema, non la soluzione.

Gli interventi di parte cattolica in reazione alle Linee guida del ministro Speranza sulla RU486 e il cosiddetto “aborto fai da te” hanno una caratteristica ormai ricorrente: si appellano alla 194 senza però dire che è una legge ingiusta e inaccettabile. Così chi legge viene confermato che quella legge non si deve toccare. Nei giorni scorsi ci sono stati alcuni […]

La religione inutile de “Il Mulino”.

Il numero 509 della rivista “Il Mulino” ora in distribuzione è tutto dedicato a “E adesso? L’Italia del post-emergenza”. Come è noto la rivista bolognese è espressione del progressismo in genere e cattolico in particolare ed ha alle spalle la “potenza” delle Edizioni del Mulino: più o meno tutta l’intellighenzia che conta passa da lì. Marcello Neri, teologo e docente […]

Il reddito universale, la Civiltà Cattolica e la DSC.

Nel numero in distribuzione la Civiltà Cattolica dedica un lungo articolo alla proposta di una “retribuzione universale” (o reddito universale), in riferimento alla chiara proposta fatta da papa Francesco in questo senso nella sua Lettera ai Movimenti Popolari del 12 aprile scorso. Secondo il padre gesuita autore dell’articolo – Gaël Giraud (nella foto) – la cosa è fattibile e ci […]

LA TRASFORMAZIONE IN ATTO DELLA TEOLOGIA MORALE CATTOLICA. Intervento 1

LA TRASFORMAZIONE IN ATTO DELLA TEOLOGIA MORALE CATTOLICA Intervento n. 1   Nella teologia morale cattolica è in atto un totale cambiamento di prospettiva e di struttura. La Dottrina sociale della Chiesa fa parte della teologia morale, come ha insegnato Giovanni Paolo II[1], e quindi diventa fondamentale chiarire in quale quadro essa si inserisce. Per questo motivo ho pensato di […]

Ruolo pubblico o presenza della Chiesa in pubblico?

Viene molto usata l’espressione “ruolo pubblico della Chiesa” oppure “ruolo pubblico della religione”. I Pontefici non hanno mai rinunciato a pretendere questo ruolo pubblico e a difenderlo, evitando che la religione sia intesa come un fatto privato. Di conseguenza hanno anche sempre condannato un laicismo aggressivo – quello che, per capirci, vieta in pubblico i simboli religiosi – mentre hanno […]