Vita, ragione, dialogo. Scritti in onore di Elio Sgreccia.

Editore: Cantagalli
Pagine: 568
Prezzo: €25,00

Sarebbe certamente un tentativo vano quello di sintetizzare i contenuti  di un volume di 568 pagine (Vita, ragione, dialogo. Scritti in onore di Elio Sgreccia, Ed. Cantagalli, 2012), tanto più se il libro in questione si propone di analizzare in modo sistematico ed esaustivo, nonché di celebrare, il pensiero di un colosso della bioetica cattolica come il Cardinal Elio Sgreccia. Già Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, Sgreccia ha indubbiamente fornito un contributo fondamentale alla elaborazione e alla divulgazione del Magistero della Chiesa cattolica in tema di tutela della vita dal concepimento alla morte naturale (e non solo). In questo senso appare quanto mai indovinata la scelta dell’Associazione Scienza & Vita di rendere omaggio al Cardinale con questo testo. Il volume raccoglie moltissimi interventi: da Paola Binetti, che sottolinea il contributo che il Cardinal Sgreccia ha fornito anche in ambito medico, a Ignacio Carrasco De Paula, che ne evidenzia il “personalismo ontologicamente fondato” quale peculiarità della produzione intellettuale. Non mancano gli autori che hanno scelto di parlare direttamente del porporato, come quelli che affrontano temi più generali sempre alla luce dell’importanza della figura del Cardinale. Tra essi, si segnala il filosofo Giovanni Fornero, che definisce Sgreccia il “maggior bioeticista cattolico”, come già aveva fatto in suoi precedenti volumi. Maggiore in quanto più rappresentativo e di indubbia rilevanza nel contesto del dibattito odierno, prescindendo da considerazioni che vogliano essere di accordo o meno col pensiero del Cardinale. Interessante notare come Fornero parli di uno Sgreccia “in profonda e strutturale sintonia” con il punto di vista “cattolico”. Punto di vista definito come esistente dall’autore del contributo al testo edito da Cantagalli  – si badi bene: non è così scontato affermare oggi che esista qualcosa di “ufficialmente” cattolico – e identificabile con i testi del Magistero. E’ chiaro dunque come l’opera del Cardinale, autore del celebre Manuale di bioetica, possa essere a ragione definita come una stella polare a cui guardare quando si voglia davvero conoscere, con la necessaria umiltà intellettuale,  l’insegnamento della Chiesa riguardante l’ampio spettro di temi che vanno dalla fecondazione in vitro all’aborto, dall’eutanasia alle cure palliative, passando per considerazioni teologiche, antropologiche, metafisiche.

Impossibile citare tutti gli altri interventi che compongono il volume. Carlo Casini affronta il tema della declinazione in politica del diritto alla vita; don Andrea Manto, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della sanità della Conferenza episcopale italiana, si occupa degli aspetti legati alla pastorale della vita umana; Chiara Mantovani, vicepresidente dei Medici cattolici italiani, si concentra sul legame, a volte trascurato ma così importante e sempre più attuale, tra bioetica e dottrina sociale della Chiesa.

Un testo ricchissimo, utile per gli addetti ai lavori e per coloro che intendono conoscere ed aggiornarsi su temi decisivi per il nostro tempo.

 

Lorenzo Schoepflin

 

AA.VV. – CURA DI ASSOCIAZIONE SCIENZA & VITA, Vita, ragione, dialogo. Scritti in onore di Elio Sgreccia, Edizioni Cantagalli, pp. 568, Euro 25,00